venerdì 18 febbraio 2022

Video Lyrics "Ladro di fiori"

 - Introduzione

Nel quarto post descriverò tutte le scelte e i passaggi che ho compiuto per realizzare il terzo video lyrics tramite il programma Adobe "Premiere". A differenza degli altri video lyrics in questo abbiamo avuto libera scelta sulla canzone e di conseguenza anche sulle clip video.

- Scelta della canzone

La scelta della canzone è stata molto difficile, in quanto cercavo una canzone ben ritmata e in lingua italiana, così che mi fosse più semplice capire le parole e trascriverle sulle clip. La canzone che ho scelto è "Ladro di Fiori" di Blanco, un brano che racconta l'amore nei confronti della ragazza che ama. É una canzone che già conoscevo, ed è anche una delle mie preferite e questo dettaglio ha reso più personale il lavoro.

- Scelta delle clip video

La scelta delle clip è stata abbastanza semplice in quanto avevo già in mente una storia da raccontare, le clip sono state prese tutte da Pexels e le parole chiave della mia ricerca sono state "couple dancing" e "flowers". Nel video racconto dell'incontro di una coppia che ha in comune la passione per il ballo, ho alternato il punto di vista di lui a quello di lei rispettando così il significato del testo, ho fatto diversi tagli alle clip per collegarle parola per parola a quella della canzone. Le clip video che ho utilizzato sono tutte orizzontali e in 4k.

- Scelta dei font e delle animazioni

Siccome dovevo creare un video lyrics, ho inserito le parole della canzone a tempo con la musica. I testi sono stati creati sul programma "After Effects", dove ho inserito per prima cosa il video formato mp4 creato in precedenza su "Premiere", così da poter mettere le parole in modo preciso, ed avere le strofe che vanno a tempo con la voce del cantante. Le scritte le ho realizzate con lo strumento "Testo" e ho scelto un carattere "bold" di colore rosa che ho posizionato al centro delle clip video che erano in bianco e nero facendo così risaltare le strofe. Per animare le scritte le ho fatte passare da un riquadro all'altro spostando manualmente le scritte nel riquadro "composizione". Alla fine del video sono andata sulla Timeline e ho creato un mascherino nero della durata di cinque secondi dove ho aggiunto il mio nome e cognome. Ho salvato il tutto e sono andata su "composizione" "coda di rendering" e ho salvato tutto in un file .mov sulla cartella di progetto nella cartella "testi".

- Montaggio del video

Per creare il video ho rimpicciolito tutte le clip che avevo scelto dal panello controllo effetti e le ho riflesse facendo un copia incolla di esse, così da avere 2 clip uguali che andassero in contemporanea e creassero un effetto ottico molto bello. Dopo aver messo tutte le clip riflesse e aver tolto a loro la saturazione dal pannello colore, ho sovrapposto il file .mov con le scritte di After Effects. La parte più complicata del montaggio video è stata mettere le clip a tempo con il ritmo della canzone che nella parte del ritornello è molto ritmata, ma con un po' di pazienza ce l'ho fatta.

- Conclusioni

Mi è piaciuto molto realizzare il terzo video lyrics in quanto ho avuto carta bianca sulla canzone e questo ha sicuramente reso più piacevole la creazione del video, e mi ha permesso di dare un tocco personale a una delle canzoni che più amo. Mi piacerebbe molto rifare un lavoro del genere nonostante il gran lavoro che c'è stato dietro. Le difficoltà che ho incontrato durante la creazione di questo video lyrics sono dovute ad un errore di distrazione che ho avuto all'inzio, ovvero la risoluzione che doveva essere 1920x1080, ho dovuto ridimensionare tutte le clip video. Per creare questo video lyrics mi sono ispirata ad un video che il prof.Capra ci ha fatto vedere in classe:" Shame- Snow Day" che mi ha colpito molto per la particolarità di avere due riquadri.


mercoledì 1 dicembre 2021

Herself - La vita che verrà



- Introduzione

Il 25 novembre 2021 siamo stati accompagnati dalla prof. Petrelli a vedere il film "HER SELF-la vita che verrà" al cinema Carbone, un film sul concetto di casa come simbolo della ricostruzione della vita di una donna, dalla necessaria solidità delle fondamenta, al lavoro di squadra nella progettazione, alla destinazione finale, che porta con sè l'idea di famiglia e l'impegno a proteggere tale idea.

- Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Nel 1999, con la risoluzione n. 54/134, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 25 novembre Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne e ha invitato governi, istituzioni e organizzazioni, nell'ambito delle rispettive competenze, a organizzare in tale data iniziative destinate a informare l'opinione pubblica sul problema della violenza contro le donne. Non importa che oggi l'Italia sia dotata di un corredo di leggi efficace, tra i migliori in Europa e ben attrezzato contro gli uomini violenti, contro stalker e maltrattanti, nonostante tutto questo continua a morire una donna ogni tre giorni e questa è solo la punta dell'iceberg.

- Il film

La protagonista del film è Sandra, una giovane donna, madre di due figlie e compagna di un uomo violento, la quale ha spiegato alla più grande delle sue bambine che se un giorno le avesse sussurrato “Black widow” sarebbe dovuta andare a chiedere aiuto per la sua mamma. Quel giorno arriva e segna sia una fine che un inizio per la donna e le sue figlie. Perché dopo l’ennesima aggressione, Sandra lascia quel marito pericoloso e prova a dare una svolta alla sua vita iniziando a costruire una nuova casa con l'aiuto di Peggy, la signora per cui lavora e con alcuni amici e conoscenti. Sandra si ritrova presto la protagonista di una vita molto frenetica, tra lavoro, costruzione della casa, serate passate negli stanzini degli hotel e problemi di salute, ma cerca comunque di dare le giuste attenzioni alle proprie bimbe passando dei momenti di spensieratezza con loro. Le bambine oltre al tempo passato con la madre devono legalmente passare alcune ore a settimana con il padre, che però inquieta Emma la bambina più grande, la quale decide di non voler più passare del tempo con lui alchè egli decide di passare per via legali per avere la totale tutela sulle bambine portando prove false contro Sandra, la quale riesce comunque a vincere la causa ma si ritrova presto con la nuova casa bruciata. Sandra passa dei momenti di solitudine in cui cerca di metabolizzare il tutto e decide poi di rimettersi al lavoro con le proprie figlie per ricostruire la casa, ma questa volta con l'ex marito in prigione, lontano da loro e dai loro sogni.

Alla fine della visione del film ci sono stati due interventi da parte della Dott.ssa Chiara Sortino, Assessore alle pari opportunità del comune di Mantova e da parte della Dott.ssa Nadia Mortara psicologa, psicoterapeuta e consulente del telefono Rosa di Mantova, le quali hanno fatto delle riflessioni personali sulla visione del film e hanno esposto dei pensieri su quello che è il rapporto tra queste donne "vittime" e tra i loro mariti aggressivi, portando sul palco anche una ragazza che ha raccontato di essere diventata ceca a causa di una malattia e che nei mesi di gravidanza ha subito violenze psicologiche da parte di suo marito che sfruttava a suo vantaggio la condizione fisica della ragazza, alchè lei decide di lasciarlo e ricominciare una vita con solo la figlia e negando tutti i suoi successivi approcci di rappacificazione. 

- Riflessioni

Questo film mi è piaciuto molto per il ruolo che da a Sandra, un ruolo da donna indipendente e coraggiosa che riesce a superare tutti gli ostacoli sociali ed economici per riuscire ad ottenere ciò che desidera anche se con qualche debolezza, non viene mai mostrata come una vittima, ma come una madre e lavoratrice indipendente e grintosa.

-Conclusioni

Il film mi è piaciuto molto e spero di poter rifare un'esperienza simile che non solo apre gli occhi a molti giovani su quella che è la situazione di molte donne al giorno d'oggi ma ti lascia anche con un messaggio molto importante: non dipendere da nessuno!

venerdì 19 novembre 2021

Surf to Fly

Introduzione

Vuoi creare il montaggio di un video e non sai come fare ? Non preoccuparti posso darti una mano io illustrandoti tutti i passaggi necessari per realizzarlo.

In questa guida, ti illustrerò nel dettaglio come realizzarlo utilizzando il programma Adobe: "Premiere Pro.

Mettiti comodo e cerca di mettere in pratica tutti i passaggi e i consigliere proporrò nei prossimi paragrafi.
Ti racconterò anche cosa ho fatto io per creare un montaggio simile al video "Surf to Fly" che i professori ci hanno fatto vedere in classe.

Scelta delle clip video

Se hai già deciso quali saranno le clip video da utilizzare, allora bene sei già a buon punto!
Ora dobbiamo aprire il programma e cliccare in alto a sinistra l'opzione "Nuovo progetto" e successivamente mettere in "Posizione" la cartella nella quale hai posizionato tutte le clip video e audio.
Abbiamo quattro panelli e nel pannello in basso a sinistra chiamato "Progetto" possiamo trovare tutte le tracce audio e video scelte, cliccando due volte su una di esse, ci apparirà nel pannello "Sorgente"dove possiamo vedere tutta la clip o sentire l'audio. 
Per capire in che sequenza mettere le clip, mi sono ispirata al montaggio già fatto, mostrato in classe dal professore e ai numeri presenti nelle clip dopo le parole "Cam" "Shot" e "Take" che ci orientano sul verso del filmato e e dicono anche quante volte è stato rifatto.
Ho quindi preso tutte le clip che mi piacevano di più dal punto di vista della risoluzione e le ho posizionate una dopo l'altra cercando di seguire un percorso logico, facendo quindi partire il video con le clip ambientate di giorno e facendolo finire con delle clip ambientate di pomeriggio. Lo scopo di questo video è far andare le clip a tempo con la musica. 

Montaggio del video

Una volta montato le clip in sequenza casuale ho messo la base sotto e ho iniziato a modificare la durata delle clip per farle andare a tempo con il "bit"della musica, successivamente ho modificato il volume dell'audio dal pannello "Controllo effetti".

Grafica e animazione

Ho messo a inizio e a fine video due mascherini colorati e ho aggiunto il logo proposto dai professori, facendogli fare un movimento di zoom in, la grafica e l'animazione sono stati posti sia ad inizio che a fine video. A fine video è stato creato un altro mascherino nero con il mio nome e cognome.


Esportazione

Per esportare il lavoro finito ho spostato la timeline alla fine del montaggio, ho cliccato "O" dalla tastiera , successivamente sono andata su file, esporta, file multimediali e come caratteristiche ho messo formato: H264, predefinito: You Tube 720p. Abbiamo finito ! Bravo!

Conclusioni

Mi è piaciuto molto fare questo lavoro, poiché ho imparato a fare nuove cose. Ho avuto un pò di difficoltà durante la creazione del montaggio e ho dovuto correggere un bel pò di cose sotto consiglio del professore, come ad esempio : tagli sbagliati dei video, clip non a tempo con la musica e volumi della musica troppo alti .
Il post è stato finito il giorno stessa della consegna e iniziato pochi giorni prima.

Se ti è stato utile lascia un commento e iscriviti alla mia pagina! :)

mercoledì 13 ottobre 2021

Introduzione a Premiere Pro: video inseguimento

Introduzione

Vuoi creare il montaggio di un video e non sai come fare ? Non preoccuparti posso darti una mano io illustrandoti tutti i passaggi necessari per realizzarlo.

In questa guida, ti illustrerò nel dettaglio come realizzarlo utilizzando il programma Adobe: "Premiere Pro.

Mettiti comodo e cerca di mettere in pratica tutti i passaggi e i consigliere proporrò nei prossimi paragrafi.
Ti racconterò anche cosa ho fatto io per creare un montaggio simile al video inseguimento che i professori ci hanno fatto vedere in classe.

Scelta delle clip video

Se hai già deciso quali saranno le clip video da utilizzare, allora bene sei già a buon punto!
Ora dobbiamo aprire il programma e cliccare in alto a sinistra l'opzione "Nuovo progetto" e successivamente mettere in "Posizione" la cartella nella quale hai posizionato tutte le clip video e audio.
Abbiamo quattro panelli e nel pannello in basso a sinistra chiamato "Progetto" possiamo trovare tutte le tracce audio e video scelte, cliccando due volte su una di esse, ci apparirà nel pannello "Sorgente"dove possiamo vedere tutta la clip o sentire l'audio. 
Per capire in che sequenza mettere le clip, mi sono ispirata al montaggio già fatto, mostrato in classe dal professore e ai numeri presenti nelle clip dopo le parole "Cam" "Shot" e "Take" che ci orientano sul verso del filmato e e dicono anche quante volte è stato rifatto.
Ho quindi scelto le clip che più mi piacevano e ho tolto tutti i difetti come comparse sbagliate, e voci fuori campo cercando di seguire un filo logico.

Montaggio del video

Per iniziare a montare il video si inizia a rifinire la scelta degli spezzoni da usare e vengono aggiunte le diverse inquadrature, l'obiettivo in questa fase è far si che il video diventi fluido e che abbia un buon ritmo.

Si ottiene quindi una bozza del video e si cerca di modificare tutte le cose che non vanno, le più comuni sono:

-Taglio clip= Per poter tagliare una clip dobbiamo usare il marcatore di stacco e il marcatore di attacco che troviamo nel pannello "Sorgente" (in alto a sinistra) e solo dopo aver tagliato la parte che vogliamo possiamo trascinarla nel pannello di "Montaggio" (in basso a destra) sulla time line.

-Effetti= per poter mettere un effetto di transizione nelle clip bisogna andare in "Controllo Effetti" nel pannello "Sorgente", selezionare la clip che si vuole modificare e nella funzione "Opacità" e cliccare su attiva/disattiva animazione (cronometro azzurro) che farà apparire un cerchio azzurro che ci permetterà di aggiungere o rimuovere il fotogramma chiave aiutandoci anche con la linea  che ci apparirà sotto il cronometro e grazie alla quale potremmo decidere quanto tempo vogliamo che la transizione duri.

Altri strumenti che potrebbero risultarci utili sono:

-Strumento lametta= Ci permette di tagliare una clip dalla timeline, semplicemente cliccandoci sopra;

-Strumento selezione tracciato avanti= Ci permette di poter spostare molte clip in cui colpo solo sulla timeline semplicemente cliccandoci sopra.

Io ho quindi creato una bozza con i diversi spezzoni creati grazie ai marcatori di stacco e attacco e poi dalla timeline ho modificato con la lametta le parti che dovevano essere divise siccome presentavano piccoli errori che ho risolto trascinando la clip sopra all'altra e allungandola così da coprire l'altra.

Come sta andando? Sei a buon punto ? Manca ancora poco.

Scelta della canzone

Per mettere un audio di sottofondo ci basta trascinare traccia audio dalla cartella al pannello "Progetto"
fare clip due volte, così da aprirlo sul panello dove possiamo tagliare l'audio e moficarlo con gli stessi strumenti usati per i video.
Io ho preferito usare una parte di audio che andasse a tempo con i colpi di scena del video così da rendere più coinvolgente il tutto, facendo attenzione a mantenere l'audio su 6- così che non risultasse fastidioso e modificando in effetti i volumi massimi e minimi, in modo da non partire o finire con un il volume troppo alto.

Esportazione

Per esportare il lavoro finito ho spostato la timeline alla fine del montaggio, ho cliccato "O" dalla tastiera , successivamente sono andata su file, esporta, file multimediali e come caratteristiche ho messo formato: H264, predefinito: You Tube 720p. Abbiamo finito ! Bravo!

Conclusione

Mi è piaciuto molto fare questo lavoro, poiché ho imparato a fare nuove cose. Ho avuto un pò di difficoltà durante la creazione del montaggio e ho dovuto correggere un bel pò di cose sotto consiglio del professore, come ad esempio : voci fuori campo, tagli netti e salti anomali da una scena all'altra.
Il post è stato finito il giorno stessa della consegna e iniziato pochi giorni prima.

Se ti è stato utile lascia un commento e iscriviti alla mia pagina! :)

lunedì 31 maggio 2021

I segreti per realizzare una copertina di successo in poco tempo

Realizza la tua copertina in pochi passaggi seguendo una procedura semplice ed efficace



Vuoi creare la copertina di un libro illustrato e non sai come fare? Non preoccuparti posso darti una mano io illustrandoti i passaggi necessari per realizzarla. 

In questa guida, infatti, ti illustrerò nel dettaglio come realizzarla usando il programma editoriale ''Photoshop'' e una semplice macchina fotografica. 

Mettiti comodo e cerca di mettere in pratica tutti i passaggi e i consigli che proporrò nei prossimi capitoli.

OPERAZIONI PRELIMINARI 

Prima di iniziare a spiegarti come realizzare la copertina di un libro illustrato efficace, devi avere le idee chiare sul argomento e sul target del libro. Nel mio caso l'argomento del libro è "L'alimentazione vegetariana", e ho scelto un target che si rivolgesse a persone prevalentemente giovani con gusti sfiziosi semplici. Se avessi scelto un target diverso non avrei mantenuto uno stile "semplice" e "minimalist" per quanto riguarda il font e la composizione della fotografia.

FASE INIZIALE - DOCUMENTAZIONE 

Se hai già deciso quali saranno l'argomento e il target del tuo libro, allora bene, sei già a buon punto!

Ora dobbiamo dare inizio alla fase di <<Documentazione>> grazie alla quale troveremo su internet, social o riviste la nostra immagine d'ispirazione. Per trovare la mia immagine d'ispirazione mi sono recata su "Google Chrome" con termini di ricerca <<Copertine cucina vegetariana>> e dopo aver scelto 5 immagini con caratteristiche diverse (scritta con riquadro, immagine centrale, disposizione oggetti ecc.), le ho presentare in committenza dove mi è stata approvato l'immagine definitiva dalla quale prendere ispirazione.


'Copertina di documentazione' 


Ecco qui il link della mia immagine d'ispirazione!

FASE INIZIALE-BOZZETTO 

Dopo aver scelto l'immagine d'ispirazione dobbiamo realizzare un bozzetto su carta rispettando le dimensione di 3/2, il quale ci renderà più chiare le idee sul font e sulla disposizione degli oggetti della nostra copertina. Tranquillo non bisogna essere Picasso, basta creare un abbozzo che si avvicini il più possibile all'idea che hai in mente.




   

Ecco i miei bozzetti!

FASE SECONDARIA-REALIZZAZIONE FOTOGRAFIA

Bene, ora inizia la parte più piacevole del lavoro, <<Lo scatto!>>.

Dopo aver realizzato il nostro bozzetto che ci ha reso le idee chiare su quella che sarà la composizione della fotografia è l'ora di mettersi all'opera e realizzare il set fotografico, posizionando gli oggetti, le luci e provando a scattare da diverse angolazioni. Per quanto riguarda la mia fotografia ho usato questi elementi:

-Cucchiaio e tagliere in legno;

-Ciotola in ceramica nera opaca;

-Coltello con manico rosso.


Gli ingredienti usati sono:

-Pomodorini;

-Avocado;

-Insalata;

-Zucchine. 

Per quanto riguarda lo sfondo, è stata usata una maglietta nera poggiata su un piano. La scena è stata illuminata da una luce artificiale con dominante calda, proveniente dall'alto. Ho positizionato la fotocamera in modo zenitale e... Click!



FASE FINALE-MODIFICHE SU PHOTOSHOP

Abbiamo quasi finito, tieni duro!

Dopo aver realizzato la fotografia, dobbiamo modificarla e per farlo useremo il programma di modifica piu conosciuto al mondo: Photoshop. 

Inanzitutto dobbiamo aprire la nostra immagine sul programma semplicemente trascinandola sopra l'icona del programma, successivamente dobbiamo correggere tutti i difetti estetici presenti nel immagine, attraverso lo strumento correttivo "Toppa" o "Penna correttiva" che troviamo nella barra a destra. In seguito possiamo cambiare l'illuminazione, la saturazione e accentuare le ombre grazie al software in sottoforma di plug-in per Adobe Photoshop "Camera Raw", il quel si trova nel munu in altro, nella sezione filtri. Dopo aver modificato come più ci conviene i diversi valori non ci resta che aggiungere le scritte alla nostra copertina, e per farlo non ci resta che andare nella barra a destra e selezionare lo strumento testo, creando successivamente i 3 testi fondamentali per una copertina: <Editore>, <Autore> e <Titolo>. Io ho scelto un font che rispecchiasse lo stile 'minimalist' e 'semplice' della composizione fotografica. 

Come ultima cosa ho salvato la mia copertina, e per farlo sono andato su '' salva con nome'', impostando l'immagine come "png", "non interlacciato" e attribuendo i valori di "1125 x 725". 

 

Ecco il lavoro finale... Se ti sono stati utili i miei consigli lascia un commento e condividi con i tuoi amici la pagina :) 


martedì 13 aprile 2021

Per questo mi chiamo Giovanni


Premessa

Lo scopo di questo post è quello di illustrare i passaggi compiuti per la realizzazione del mio lavoro, il quale consiste nel esporre la vita di Giovanni Falcone, conosciuta grazie al libro "Per questo mi chiamo Giovanni", del quale abbiamo trattato alcuni capitoli in classe per affrontare il tema della '' Mafia''.

Le fonti che ho consultato per realizzare il post sono:
- Luigi Garlando, "Per questo mi chiamo Giovanni. Da un padre a un figlio il racconto della vita di Giovanni Falcone", 2004, Ed BUR, Milano. 
-Coltina, '' Per questo mi chiamo Giovanni-riassunto dei capitoli" ( data pubblicazione articolo: 15  Maggio 2016, consultazione articolo 16 aprile 2021). URL pagina home sito, URL articolo "Per questo mi chiamo Giovanni- Riassunto capitoli;


Gli anni della gioventù. Da ragazzo qualsiasi a personaggio

Il narratore della storia è Giovanni, un bambino di 10 anni che racconta la  giornata speciale avuta con il padre
il giorno del decimo compleanno, quando il padre gli offre di fare una viaggio nella città di Palermo e di spiegargli dopo il bagno in mare l'importanza del suo nome, il nome di una persona che ha combattuto la mafia con onore e che è morto lo stesso giorno del compleanno del figlio.

Il legame tra il padre di Giovanni e Cosa Nostra 

Giovanni chiede al padre di spiegargli meglio il significato della parola <<Mafia>>, e il padre associa ad essa la parola prepotente, gli dice che la mafia può essere vista come un carciofo dove le foglie esterne dette <<picciotti>> sono tutte le povere famiglie costrette dalla mafia a far parte di quel mondo, pagando il <<pizzo>>, una tassa che veniva riacuotata alle persone che possedevano un negozio, mentre il cuore del carciofo era la mafia stessa con tutti i suoi boss. 
Luigi gli racconta che anche lui e suo padre sono stati sottoposti in passato a pagare il pizzo e che quando essi si rifiutato o di farlo il loro negozio esplose in aria, Giovanni rimane davvero stupito da questa storia e decide di parlare anche lui con l'insegnante per poter '' denunciare '' un loro compagno di classe, il quale chiedeva la paghetta ai compagni minacciandoli di picchiarli come aveva fatto con Simone, amico di Giovanni. 
La mafia non si occupa più di difendere i deboli ma comanda le persone per i propri interessi, nascendo nel Sud Sicilia e diffondendosi poi in tutto il mondo sopratutto nelle zone più sviluppate. 

Rituali

Il giuramento per entrare a far parte della. mafia consiste nel versare qualche goccia del proprio sangue su un santino e tenerlo in mano mentre viene bruciato.
Le persone "pentire" , sono i mafiosi che, quando vengono catturati dalle forze dell'ordine, decidono di collaborare con la polizia e denunciare altri boss e i clan di famiglie mafiose, per attenuare la propria  pena, come ha fatto Tommaso Bruschetta, un pentito al quale erano stati sottratti e uccisi i membri della propria famiglia e consegna un dossier di prove con i nomi di molti sospetti mafiosi finché non trova la persona che ha commesso l'omicidio della propria famiglia, il quale viene condannato a numerosi ergastoli. 

Conclusioni

Il lavoro svolto mi è piaciuto, siccome la parte storica e contemporanea della mafia mi affascina molto, la mia parte preferita del lavoro è stata rileggere alcune parti del libro <<Per questo mi chiamo Giovanni>> siccome mi ha riportato alla mente i filmati molto interessanti e toccanti visti in classe con la professoressa. 
Ho trovato il lavoro nel complesso abbastanza semplice visto che mi ricordavo i video visti, i quali spiegavano in modo molto semplice ed esaustivo i concetti trattati nel romanzo. Nel libro mi è piaciuta molto la parte protettiva del padre, il quale racconta anche la propria storia per aiutare il figlio a comprendere meglio la situazione, insegnandoli che lui può fare la differenza per un altra persona. 
Questo post ha richiesto un giorno di lavorazione per essere completato ed è stato consegnato il giorno della consgena. 

sabato 10 aprile 2021

La mia GIF Pasquale animata

Come realizzare una GIF animata



Premessa

Lo scopo di questo post è quello di descrivere i passaggi che ho svolto per la realizzazione del lavoro, il quale consiste nella realizzazione di una GIF Pasquale su Photoshop.

Operazioni preliminari

Prima di iniziare il mio lavoro, ho cercato qualche gif sul web, da cui poter prendere ispirazione per la realizzazazione della mia GIF.
Le GIF animate sono state prese da qui: Sito 1 e Pinterest

-Gif farfalla

-Gif cartone animato


Mi sono ispirata a queste due GIF per la realizzazione della mia animazione, siccome amo le farfalle e i personaggi della Disney, mi è sembrata una buona idea unirle e creare una gif da poter condividere con i miei parenti che avesse un qualcosa di me. Ho aggiunto lo sfondo e le scritte per avere una gif più completa e che rendesse più esplicito il suo significato. 

Come ho realizzato la mia GIF

Foglio e sfondo

Per la realizzazione della mia GIF, ho utilizzato il programma Photoshop.
Per prima cosa ho creato un foglio di 1080x1080 pixel con risoluzione 72.
Dopo aver creato il foglio di lavoro ho creato un rettangolo di colore azzurro, grande quanto la basa del foglio di lavoro, per avere il cielo e sempre con lo strumento forme, ma con l'elisse di colore verde ho creato due pianure sovrapposte.

Scritte e soggetti

Dopo aver realizzato lo sfondo mi sono dedicata alle parti animate dell'immagine, ovvero: le scritte, le farfalle, Bugs Bunny e l'uovo che egli lancia.
Ho creato il testo su tre livelli diversi, siccome volevo che le scritte si trovassero in posizioni differenti e le ho colorate di diversi colori, applicando come stile '' Eras Bold ITC'', uno stile ti testo senza grazie che stava bene con il tema.
Per creare il pulcino, le farfalle e Bugs Bunny mi sono recata su internet, ho cercato le immagini che mi servivano e le ho scaricate in ''jpg'' sul mio pc, successivamente ho aperto le immagine su Photoshop e ho selezionato con la penna le immagine, ho creato una selezione con il tasto destro del mouse e sono andata nel pannello ''Edit'' e ho fatto copia incolla sul mio foglio di lavoro, modificando successivamente alcuni colori e le grandezze aggiungendo anche delle ombre con il pennello sotto ai soggetti per non dare l'effetto "sospesi'' che mi sono accorta essi avessero senza.

Animazione 

Per far sì che l'immagine prendesse vita, sono andata su "Finestra", " Timeline ", "Crea animazione fotogramma". Ho spento tutti i livelli tranne quello dello sfondo e sul nuovo pannello ho aggiunto un fotogramma e su questo ho acceso il primo livello del pulcino e della prima scritta. Aggiunto un altro fotogramma, ho spento i precedenti livelli e acceso i successivi. Così via finché non sono terminati. Inoltre, ho regolato i secondi che volevo passassero tra un fotogramma e l'altro, impostandone 2s per ogni fotogramma tranne gli ultimi due dove l'uovo lanciato da Bugs Bunny doveva andare più veloce rispetto gli scorsi fotogrammi per rendere più fluidi gli scatti.
Questa procedura ha permesso che la scritte si alternassero tra di loro, in contemporanea alle farfalle che volavano e Bugs Bunny che sbucava e lanciava l'uovo.

Salvataggio

Ho salvato il file in "Esporta", "Salva per web".
Predefiniti: GIF.
Colori: 256.
Opzioni ciclo: sempre.
Nime del file: 15-Rexha Chiara -gif pasquale3.

Conclusioni

Mi è piaciuto molto realizzare questo lavoro siccome Pasqua è una delle mie festività preferite. Mi è stata molto utile la spiegazione fatta dal professore prima dell' inizio del lavoro, siccome non mi ricordavo i passaggi che si dovevano compiere per dare "vita" all'immagine. Mi sono stati molto utili i siti forniti per cercare delle ispirazioni, siccome mi hanno fatto risparmiare molto tempo e mi hanno motivato a mettermi subito all'opera. Durante la revisione mi è stato consigliato di rifare le colline, siccome erano colorate male, rifare la transizione di Bugs Bunny il quale spuntava fuori troppo velocemente e scegliere un altro font siccome il precedente non era adatto al contesto, la revisione mi è stato molto utile perchè ho potuto osservare gli errori dei miei compagni e correggerli a mia volta, come il tempo dell'animazione che in molti(me compresa) mettevano troppo corto. Ho scritto il blog il giorno stesso della consegna e il giorno stesso ho apportato anche le ultime modifiche alla GIF dopo l'ultima revisione.

"Indovina chi viene a cena ?"

-Introduzione In questo post parlerò di "Indovina chi viene a cena?", un film del 1967 di Stanley Kramer visto in classe con il pr...