mercoledì 10 febbraio 2021

Seminario"Con gli occhi di un altro-Fotografia e storie personali"

Il reportage del fotografo Simone Cerio




PREMESSA

In questo post spiegherò quello che ho visto e sentito durante la mia partecipazione del seminario sulla fotografia organizzato dall’Università IUSVE. Ho visto la videoconferenza tramite una videoconferenza su Zoom, avvenuta durante le ore scolastiche.


CHI HA ORGANIZZATO L’EVENTO

L’evento è stato organizzato dall’Università IUSVE (con sede a Mestre e Verona), Tenuè, ISMU, Emergency.  Gli insegnanti mi hanno iscritto per partecipare ad una attività di Educazione civica con un focus sulla fotografia perché in classe terza ci concentriamo sullo studio della fotografia.


LA SESSIONE PLENARIA

É  avvenuta la presentazione della manifestazione, un appuntamento che guarda al futuro, giungendo a conclusione del progetto di educazione alla Cittadinanza Globale “NO ALLA GUERRA”, per una società pacifica e inclusiva rispettosa dei diritti umani e della diversità fra i popoli.

I relatori principali di questa prima fase sono :

- Laura Silvia Battaglia è giornalista professionista freelance e documentarista, lavora come reporter in aree di crisi dal 2007 ed è conduttrice e autrice per RAI Radio 3. Specializzata in Medio Oriente, con particolare focus su Iraq e Yemen, ha lavorato come corrispondente da Sanaa (Yemen) per l'agenzia video-giornalistica americano-libanese Transterra Media, Per i media italiani collabora stabilmente con quotidiani, network radiofonici, televisione, periodici e siti web.

- Rossella Miccio dopo aver completato la sua laurea in scienze Politiche presso l’Università Orientale di Napoli nel 1999, Rossella si specializza in Assistenza Umanitaria nel 2000, da allora ha lavorato per Emergency è un'associazione umanitaria italiana, fondata il 15 maggio 1994 a Milano da Gino Strada e dalla moglie Teresa Sarti, Gli obiettivi dichiarati di Emergency sono offrire cure mediche e chirurgiche gratuite e di alta qualità alle vittime della guerra, delle mine antiuomo e della povertà; anche grazie al coordinamento e all'attività dei volontari sul territorio, l'associazione promuove attivamente i valori di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani.

- Emanuele di Giorgi giovane imprenditore di Latina, nonché gestore del sito Komix.it Fumetti e fondatore ed amministratore delegato delle Tunué, è una casa editrice specializzata in graphic novel, con uno sguardo particolare verso i lettori junior. Investe, oltre che nel fumetto, nel cinema, nell’animazione e nei videogiochi. EMERGENCY e Tunué promuovono il concorso “I Colori di una Nuova Vita”, nell’ambito del progetto “NO ALLA GUERRA“ per una società pacifica e inclusiva rispettosa dei diritti umani e della diversità fra i popoli”, con il contributo dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Il concorso, alla sua prima edizione, ha lo scopo di avvicinare i ragazzi, in modo attivo e innovativo, a temi di grande attualità, ed è rivolto a tutti gli studenti delle scuole secondarie di I grado, che possono partecipare con una sinossi scritta di massimo 3 cartelle. Tale sinossi deve raccontare una delle fasi di una migrazione forzata – partenza, viaggio o arrivo – a partire dai profili dei personaggi forniti dal bando stesso.


IL SEMINARIO SULLA FOTOGRAFIA

-Simone Cerio è un fotografo  documentarista italiano, specializzato in visual journalism. Da sempre interessato a linguaggi ibridi, le sue immagini possiedono una narrativa che evidenzia l’importanza della relazione profonda con l’altro. Il filo che lega i suoi lavori è il tema dell’Identità e dei cambiamenti sociali e l’uso di uno storytelling estremamente intimo.Conosciuto soprattutto per la sua ricerca sulle comunità LGBT credenti, intitolata "RELIGO", e il lavoro sul tema dell’assistenza sessuale per persone disabili, LOVE GIVERS.  Insieme al suo gruppo di ricerca ha sviluppato il progetto "NoTrap!",  un intervento basato sulla peer education-peer support e strutturato in diverse fasi che vedono il coinvolgimento attivo di alcuni studenti, i peer educators: essi diventano gli agenti di cambiamento all’interno della classe. Dopo uno specifico training, questi ragazzi sono chiamati a lavorare con i propri compagni in classe, guidando alcune attività sulle emozioni, l’empatia, il problem solving e il lavoro cooperativo. Online, invece, si impegnano a fornire supporto, sostegno, o informazioni nella community del progetto, interagendo così con studenti di altre scuole: i peer educators diventano così gli interlocutori per chiunque senta la necessità di approfondire o discutere le tematiche del bullismo e cyberbullismo. Il reportage intende indagare fotograficamente le figure chiave di questo progetto, i peer educators, le fasi più significative dei training ed il mondo del cyber bullismo. Per ibridazione e contaminazione dei linguaggi, il fotografo, intende l'utilizzo di due mezzi di comunicazione diversi messi insieme. Fotografia unita alla narrazione audio. 

- Mamadou Kouassi ha 36 anni e viene dalla Costa d’Avorio, dove faceva il bracciante. Lavora per anni nei campi di pomodoro in Puglia, negli aranceti di Rosarno e infine nelle distese di tabacco del casertano. Condizioni di vita e di lavoro tremende, paga da fame. Oggi Mamadou Kouassi è un mediatore culturale allo Sprar di Caserta ma non solo. E’ anche il portavoce del Movimento dei migranti e dei rifugiati della città e insegnante di inglese e francese nelle scuole elementari. Un passo avanti enorme rispetto alla precarietà rappresentata dal trovarsi clandestino in terra straniera. Nel 2017 il comune di Caserta ha voluto destinare a lui i 170mila euro dell’annuale premio riservato a persone ed enti meritevoli. E qui succede qualcosa che ribalta completamente i termini di analisi del fenomeno migratorio. Mentre il migrante viene visto come un usurpatore di risorse altrimenti riservate agli italiani, Mamadou Kouassi propone di devolvere parte del premio per finanziare i buoni libro per le famiglie più bisognose della città.


LE FONTI CHE HO CONSULTATO PER QUESTO POST

Le fonti che ho consultato sono le seguenti:

 - Ebico Cooperativa

- Simone Cerio

- Emergency

- Tunue

- recensito

- vita


CONCLUSIONI 

La persona che mi ha colpito di più è stata Simone Cerio, il quale ci ha mostrato il progetto contro il bullismo da lui creato e che mi ha colpito molto per le immagini molto significative che ha realizzato. Ho preso pochi appunti durante la videoconferenza e per le informazioni di questo blog, mi sono documentata anche su internet. Secondo me è stata  un esperienza davvero molto bella e formativa, perchè ci ha mostrato diversi "lati" che la fotografia ha nella vita quotidiana.

sabato 23 gennaio 2021

Restaurare una vecchia fotografia


Restaurare e colorare una vecchia fotografia in bianco e nero 


Premessa

In questo post spiegherò come ho fatto un restauro di una foto in bianco e nero rovinata, trasformandola in un'immagine colorata e senza difetti usando uno scanner per trasferire la foto sul computer e applicando poi le diverse tecniche di modifica apprese durante le lezioni di pratica sulla foto tramite l'applicazione "Photoshop". 

Operazioni preliminari  

Prima di iniziare la parte pratica di modifica su Photoshop, bisogna innanzitutto trasformare  la nostra immagine in un formato digitale (jpg) e per farlo bisogna scannerizzarla e per farlo ci sono diversi metodi, il più semplice è quello per il quale occorre usare uno scanner, nel caso esso mancasse si può usare un applicazione scaricata sul telefono che funge da scanner grazie alla fotocamera, un altro metodo ancora è quello di usare una lightbox dove bisogna creare una scatola luminosa con gli elementi indicati(scatola, carta da forno, foglio bianco e lampadine), mettere l’immagine all’interno e scattare poi con una macchina fotografica. Io mi sono fatta passare la foto da una ragazza che ha scannerizzato la foto grazie a un app scanner la quale è molto semplice da usare.

La post produzione 

Nei prossimi capitoli andremo ad analizzare punto per punto quali strumenti di restauro e di colore abbiamo usato e sopratutto come abbiamo salvato l'immagine. 

Gli strumenti per il restauro 

Ho preso l'immagine in bianco e nero su Photoshop e con Camera Raw ho modificato la luce aumentandola e il contrasto diminuendolo, successivamento ho eliminato i diffetti della foto e per farlo ho usato i seguenti strumenti di correzione:

-il timbro clone che fa selezionare una parte dell'immagine così da poterla spostare e coprire la parte con l'imperfezione;

-pennello correttivo al volo che corregge le parti le imperfezioni in autonomo;

-pennello correttivo che come il timbro clone seleziona una zona dell'immagine che ha un imperfezione e la modifica in base alla parte vicina. 

Gli strumenti per la colorazione 

Dopo aver tolto tutti i diffetti dalla foto ho usato lo strumento pennello per colorarla con i diversi colori e mi sono aiutata con l'opacità del colore per avere un effetto più realistico. Ho creato diversi livelli per ogni colore usato e in ognuno ho messo "luce soffusa" che mi ha permesso di non dare un colore troppo pigmentato e aiutandomi con la gomma ho ottenuto l'effetto finale. 

L'esportazione della fotografia 

Per completare il lavoro ho affiancato all' immagine restaurata l’immagine originale di partenza e per farlo sono andata su Immagine>Dimensione quadro e successivamento mettendo le giuste misure sull’impostazione ho aggiunto l’immagine di fianco, infine per salvarla sono andata su salva con nome e ho salvato la foto in jpg con misura 9 su qualità.

Conclusioni 

Ho avuto molte difficoltà inizialmente soprattutto nel colorare la fotografia e dopo la revisione fatta ho seguito i consigli dati dagli insegnati e ho cercato di migliorare le zone di luce della fotografia ,mi sono anche aiutata con dei piccoli tutorialsu  YouTube dove davano consigli per modificare il colore.Invierò l’immagine alla ragazza che me l’ha inviata, la quale ha una pagina dove pubblica le foto in bianco e nero dei suoi famigliari sperando le piaccia il mio lavoro.

domenica 22 novembre 2020

Le regole compositive

Spiego alcune regole del linguaggio fotografico

Premessa 

In questo post mostrerò le regole compositive più usate in fotografia attraverso le fotografie  che ho realizzato.

In fotografia ci deve sempre essere una separazione tra "figura"(la cosa più importante di un' immagine) e lo sfondo(il resto).

Contrasto di luminosità

Con il contrasto di luminosità in una foto abbiamo una figura più chiara o più scura rispetto allo sfondo. 

In questa foto abbiamo la figura più scura rispetto lo sfondo, resa tale dal tramonto che trovandosi dietro al soggetto fotografico lo scurisce. 


In questa foto, a differenza dell'altra, c'è la figura che è più chiara rispetto allo sfondo, siccome ha una luce frontale. 

Sfocatura selettiva 

In una fotografia spicca la figura dove compaiono molti dettagli rispetto allo sfondo che è neutro e privo di dettagli, abbiamo quindi la sfondo neutro ovvero privo di dettagli dove il fotografo decide di posizionare la figura/soggetto, e la profondità di campo dove la figura è separata dallo sfondo che è più nitido. 


In questa foto ho applicato la profondità di campo rendendo lo sfondo più nitido grazie alla sfocatura manuale della macchina fotografica e facendo risaltare così il fiore. 


In questa foto ho applicato lo sfondo neutro, privo di dettagli dove ho posizionato la figura che grazie allo sfondo risalta subito. 


Regola dei terzi 

In una fotografia la regola dei terzi ci permette di notare maggiormente dei soggetti posizionati in alcune aree all'interno dell'immagine grazie ad alcune righe verticali e orizzontali dove nelle intersezioni vengono posizionati i soggetti 


In questa foto abbiamo il leone che è posizionato nella linea orizzontale centrale e in quella verticale destra facendolo così risaltare. 


In questa foto abbiamo la rosa che si trova nella linea orizzontale centrale e nella linea verticale sinistra facendola così risaltare nonostante lo sfondo pieno di elementi. 

Contrasto di colore 

In fotografia per separare la figura dallo sfondo viene usato il contrasto di colore che grazie a un colore che '' spicca" risalta la figura o lo sfondo. 


In questa foto abbiamo a d'esempio dei fiori arancio che sono in netto contrasto con il colore bianco della Margherita che risalta. 


In questa foto abbiamo i fiori rossi(resi tali grazie a photoshop, con le maschere) che spiccano sullo sfondo in bianco e nero. 

Convergenza delle linee parallele 

Grazie alle linne parallele di convergenza l'attenzione dell'osservatore ricade nel punto d'unione delle linee prospettiche.

 

In questa foto abbiamo un corridoio e il nostro sguardo ricade al centro in alto, dove le linee prospettiche si uniscono. 


In questa foto le linee prospettiche parallele vanno da destra verso sinistra dove crediamo che la foto '' continui ". 

Utilizzo più di una regola compositiva 

Le regole compositive possono essere usate anche assieme per ottenere un effetto più efficace, ora vediamo qualche  esempio:


In questa foto abbiamo una farfalla gialla che è in contrasto con lo sfondo azzurro e che è "chiara" rispetto allo sfondo sfocato, essa salta subito all'occhio perché si triva a sinistra nella parte centrale. Abbiamo quindi tre regole compositive: contrasto colore, sfocatura selettiva e regola dei terzi. 


In questa foto abbiamo invece un cono gelato che si trova al centro della fotografia con uno sfondo sfocato e illuminato dal sole. Abbiamo quindi tre regole compositive :contrasto luminosità, regola dei terzi e sfocatura selettiva.

Conclusioni

In questa photochallenge ho fatto molte foto e l'errore che facevo in quasi tutte era quella di mettere uno sfondo pieno di dettagli che distraeva da quello che era il soggetto e usare una luce artificiale che abbassava di molto la qualità dell' immagine rispetto quella naturale, ho quindi cercato di usare quasi sempre una luce naturale e con qualche modifica grazie a photoshop sono riuscita a ottenere queste fotografie. 




 

 

domenica 8 novembre 2020

Photochallenge 03 #contentpack


La sfida fotografica sulla presentazione creativa del contenuto della mia borsa


 

Premessa

Il 1 novembre ha avuto inizio la challenge 03 alla quale ho partecipato con i miei compagni di classe, che consisteva nel fotografare il contenuto di una borsa o di uno zaino, e la quale è durata una settimana.

Descrivo cosa ho fatto

Il progetto

L’idea iniziale era quella di scattare le foto a una borsa dalla quale gli oggetti  “uscivano” in modo ordinato, ma ho subito cambiato genere perché quel genere di foto non mi rispecchiavano, quindi ho  iniziato a pensare ai libri e alle tisane come soggetto della foto che volevo realizzare siccome sono il mio hobby e la mia bevanda preferita che molto spesso accompagno.

La preparazione del set

Come fondo ho utilizzato un coprimaterasso siccome leggo sempre di sera quando sono a letto e si sposava molto bene con il tema, ho scelto anche un colore tendente al giallo/bianco sporco che va a riprendere il colore delle rose e della candela che si collegano al tema dei libri rosa da me scelti.

L’illuminazione usata nella foto proviene dalla finestra situata frontalmente  al set, e le foto sono state scattate durante le  prime ore di una giornata parzialmente  soleggiata.

Come fotocamera ho usato una reflex D3100, usata senza l’aiuto di nessun supporto.

La sistemazione degli oggetti

Per la sistemazione degli oggetti ho provato a metterli in un modo da risultare il più  casuale possibile, preferendo mettere però tutti i libri a destra, le rose in mezzo come separè e il taccuino e la candela alla sinistra per cercare di creare equilibrio nella foto.

Conclusioni

Nella prima revisione che fatto c’erano molte cose che non andavano a partire dalla luce che essendo quella artificiale creava molti riflessi sugli oggetti fotografati e molte ombre, un altro problema è stata l’inquadratura siccome fotografavo spesso delle piccole parti fuori dal set e come ultimo problema c’è stato l’inserimento di oggetti che non c’entravano con il tema della foto, tutti problemi che con i consigli del prof. Rosa e del prof. Benini sono riuscita a migliorare/risolvere arrivando all’ attuale fotografia. 








giovedì 29 ottobre 2020

Photochallenge 02 #ilmiocolorepreferito

          

Premessa 

La scorsa settimana io e i miei compagni di classe abbiamo partecipato ad una sfida fotografica creata dai nostri professori, che consisteva nel scattare alcune foto con soggetti che avessero un colore che ci piacesse. 

Descrivo cosa ho fatto 

Mercoledì 21 ottobre 2020 io e i miei compagni di classe, accompagnati dai professori, siamo andati in città a Mantova (più precisamente sul lungo Rio, piazza Virgiliana e in piazza Sordello) e abbiamo cercato soggetti che ci sembrassero adeguati a quelle che erano le richieste della sfida.

La foto che ho deciso di presentare è stata scattata a casa siccome in città non ero riuscita a trovare niente che mi piacesse e per crearla ho utilizzato un vasetto di vetro dove all'interno ho versato del detersivo in gel sopra al quale ho successivamente appoggiato dei fiori presi dal giardino. 

Conclusione 

Durante le uscite fatte hi scattato molte foto e durante la revisione i professori mi hanno fatto notare che la maggioranza di esse erano da ritagliare siccome c'erano molti elementi di distrazione, così a casa ho scattato altre foto cercando di catturare solo i soggetti della foto. 

mercoledì 21 ottobre 2020

Photochallenge 01 #geometrie

                                                          21/10/20
La sfida fotografica sul tema delle geometrie
    

Premessa

Ho partecipato a questa sfida fotografica tra compagni di classe, dove bisognava fare delle foto durante le ore di lezione (passate in città) e e/o a casa che contenessero qualche soggetto o dettaglio geometrico.

Descrivo cosa ho fatto

Abbiamo passato 2-3 lezioni per le vie della città facendo diverse foto ai soggetti che più ci ispiravano.

Conclusione

Durante le prime uscite ho scattato principalmente foto ai palazzi e ai monumenti che avevano però molti elementi di distrazione o angolature sbagliate che non aiutavano ad individuare quale fosse il soggetto, quindi nelle uscite dopo ho cercato di migliorare le angolature e cercare di non mettere elementi di distrazione per rendere così la foto il piú “pulita” possibile. 


martedì 29 settembre 2020

Post di apertura

                                                         , 19.09.20

Presento il mio blog 

Premessa

Il blog mi servirà per elencare e spiegare tutti i lavori che farò dalla terza alla quinta superiore… servirà anche per riflettere sulle cose fatte e vedere così l'evoluzione fatta durante questi anni e mostrarle in un futuro a un datore di lavoro(come se fosse una sorta di curriculum). 

Descrizione del mio blog 

In ogni blog che farò presenterò uno dei lavori assegnati, nel quale inserirò un' immagine principale seguita poi da una descrizione dettagliata e una descrizione "personale" dove scriverò quello che ho imparato grazie al argomento di quel blog. 



"Indovina chi viene a cena ?"

-Introduzione In questo post parlerò di "Indovina chi viene a cena?", un film del 1967 di Stanley Kramer visto in classe con il pr...